Schillaci, 'infrastrutture e tecnologie devono produrre risultati'

“La vera sfida è fare in modo che infrastrutture, tecnologie e risorse diventino servizi capaci di produrre risultati tangibili per la salute”. A dirlo il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto in collegamento video a Medsalute 2026 – “Economia e Salute. La sfida della sostenibilità nel Mezzogiorno”, parlando della alla riforma dell’assistenza territoriale, fondata su Case della comunità, Ospedali di comunità e Centrali operative territoriali.

Secondo Schillaci, il confronto tra istituzioni nazionali e territori è determinante per valorizzare le esperienze che funzionano ed evitare che le differenze regionali si trasformino in diseguaglianze. “Il ministero – ha spiegato – definisce la cornice, gli obiettivi e gli standard nazionali e mette a disposizione strumenti e risorse. Sono però le Regioni, le aziende sanitarie e i professionisti a trasformare questa cornice in assistenza concreta, adattando i modelli ai bisogni reali”. Questo il tema al centro del confronto promosso da Fiaso (Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere e dal presidente Giuseppe Quintavalle, che ha riunito Regioni, aziende sanitarie, professionisti, comunità scientifica e istituzioni. “Occorre valorizzare – ha detto il ministro – ciò che nei territori già funziona e individuare soluzioni concrete, trasferibili e misurabili, verificando se le scelte organizzative migliorano realmente l’accesso ai servizi, la qualità delle cure e la continuità assistenziale”.

In conclusione, Schillaci ha ringraziato medici, infermieri, professionisti sanitari, operatori sociosanitari e personale amministrativo. “Le risorse umane – ha sostenuto – restano il primo motore del sistema. Se riusciremo a mettere insieme innovazione, competenze, ascolto dei territori e capacità di misurare gli esiti, potremo costruire un Servizio sanitario ancora più moderno, sostenibile ed efficace nel rispondere ai bisogni di salute dei cittadini”.