Sanità, Fiaso 'dal confronto nei territori proposte da portare alle istituzioni'

“Vogliamo mettere a sistema le migliori esperienze, individuare soluzioni efficaci e replicabili e arrivare a una sintesi nazionale, con un documento Fiaso da sottoporre alle istituzioni. Non un elenco di criticità, ma proposte operative costruite sull’esperienza di chi ogni giorno governa aziende sanitarie e ospedali”. Lo ha detto il presidente di Fiaso, Giuseppe Quintavalle, nella giornata conclusiva di Med Salute – “Economia e Salute. La sfida della sostenibilità nel Mezzogiorno”, promossa da Fiaso e Regione Calabria, con l’organizzazione di Motore Sanità.

Nella due giorni sono stati affrontati i principali temi del Servizio sanitario nazionale: appropriatezza e liste d’attesa, medicina di prossimità, innovazione digitale e intelligenza artificiale, Pdta e reti clinico-assistenziali, politica del farmaco, prevenzione e salute mentale. Spazio anche alla comunicazione, come leva per accompagnare il cambiamento e rafforzare il rapporto tra aziende sanitarie e cittadini.

“Dobbiamo passare sempre di più – ha aggiunto il presidente di Fiaso – da una sanità della prestazione a una sanità della presa in carico. I Pdta sono essenziali per accompagnare la persona lungo il percorso di cura, integrare ospedale e territorio e garantire risposte appropriate ai bisogni. Vanno governati i percorsi, non soltanto le singole prestazioni”.

“Ringrazio le istituzioni nazionali e regionali, i direttori generali, i professionisti e tutti coloro che hanno contribuito a queste due giornate portando esperienze e proposte – ha sottolineato Quintavalle -. Questa è la prima tappa di un percorso partito dal Mezzogiorno e che proseguirà nel Centro e nel Nord del Paese”.

Dai tavoli di lavoro è emersa la necessità di integrare organizzazione, innovazione e competenze, valorizzando le esperienze che hanno già prodotto risultati e possono essere adattate e replicate in altri territori.