Comune e produttori di Lamezia Terme al lavoro su una visione condivisa: vino e olio al centro della promozione del territorio
Lamezia Terme ha riunito nella Sala Consiliare i produttori vinicoli e oleari del territorio per costruire un percorso di promozione turistico-culturale fondato sull’identità e sulla cultura della città. Al tavolo sedevano il sindaco Mario Murone, l’assessore alle Attività Produttive e Agricoltura Tranquillo Paradiso, l’assessora all’Urbanistica Rachele Gatto e l’assessora alla Cultura, Turismo, Promozione del territorio Annalisa Spinelli. Il sindaco ha ricordato che una città si promuove raccontando ciò che è davvero, e che una parte importante di Lamezia è nelle campagne che la circondano. Il vino e l’olio testimoniano generazioni di lavoro lametine, tutelate e certificate dai marchi DOC e DOP, e il patrimonio dovrà diventare parte stabile dell’offerta turistica, collegando chi produce con chi ospita e favorendo la presenza di Lamezia nei calendari italiani e internazionali dedicati al vino. Il Comune sta inoltre sviluppando il rapporto tra produzione e accoglienza, chiedendo a ristoratori e strutture ricettive di valorizzare i vini e gli oli lametini, e agli cittadini di preferire i prodotti locali. L’assessora Spinelli ha sottolineato che conoscere il territorio è il primo passo per tutelarlo e offrirlo ai visitatori: vigneti e oliveti custodiscono una parte della storia di Lamezia, e chi sa riconoscerne il valore è anche il primo a prendersene cura e a raccontarlo. L’assessora ha ricordato il legame tra patrimonio agricolo e culturale della città, citando la Casa del Vino nel centro di Sambiase e l’itinerario dedicato al poeta Franco Costabile, che partirà da quel luogo. Tra le tappe del percorso c’è la Giornata Mondiale dell’Enoturismo, prevista domenica 8 novembre, con talk tematici, esposizioni dei prodotti locali e degustazioni guidate dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier. Lamezia Terme, parte di RECEVIN (Rete Europea delle Città del Vino), partecipa così a una rete internazionale di territori vitivinoli. Il lavoro con le aziende proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di costruire un itinerario turistico lametino dedicato al vino e all’olio.