Giunta Calabria approva intervento da 15 milioni contro caro carburanti

Un intervento straordinario da 15 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori calabresi maggiormente penalizzati dall’aumento dei costi dei carburanti è stato approvato dalla giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e degli assessori all’Agricoltura, Gianluca Gallo, allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, e al Bilancio e Patrimonio, Marcello Minenna. L’approvazione giunge in attuazione della legge regionale n. 32/2026, votata la scorsa settimana in Consiglio.

Cinque milioni di euro sono destinati alle imprese del comparto agricolo e 10 milioni alle imprese operanti nel settore del trasporto di merci su strada.

“Il provvedimento – è scritto in una nota – rappresenta una risposta concreta della Regione alle difficoltà affrontate dal sistema produttivo a seguito dei significativi incrementi dei prezzi di diesel e benzina registrati negli ultimi mesi, che hanno inciso sui costi operativi delle imprese, riducendone i margini economici e la competitività. L’obiettivo è di attenuare l’impatto dei maggiori costi energetici e tutelare la competitività di due comparti strategici per l’economia regionale: l’agricoltura e il trasporto di merci su strada”.

Con la deliberazione sono stati definiti i settori economici ammissibili sulla base dei codici Ateco vigenti e approvati i criteri per la determinazione dei contributi, le modalità di concessione e le procedure di erogazione delle risorse.

Il sostegno sarà riconosciuto secondo criteri oggettivi e proporzionati, tenendo conto dei maggiori oneri effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante.

La misura, conclude la nota, “si inserisce nell’azione della Regione Calabria volta a sostenere il tessuto imprenditoriale, preservare la capacità produttiva e accompagnare le imprese nelle fasi di maggiore difficoltà economica, attraverso interventi mirati e coerenti con le esigenze dei settori maggiormente esposti alle oscillazioni dei costi energetici”.